Si chiude con una sconfitta la stagione del Clanis Cortona impegnato a Sieci contro l’ottima squadra del Valdisieve Rugby. La squadra di Mammone, per l’ennesima volta in formazione rimaneggiata, subisce lo sprint iniziale degli avversari che si mostrano più concreti e decisi nel voler ottenere la vittoria. I primi minuti seguono purtroppo il copione vistosi durante tutta la stagione: squadra lenta nell’entrare in partita e in balia dell’avversario. Arriva infatti dopo pochi minuti dal fischio d’inizio la meta del Valdisieve che, dopo una percussione dei suoi uomini di mischia, affonda la difesa cortonese grazie ai suoi centri. La sberla iniziale sveglia il Clanis che si riversa nella metà campo avversaria e riesce ad accorciare le distanze grazie a due calci di punizione trasformati da Polvani. Il Clanis adesso è in partita, domina in mischia chiusa con peso ed esperienza, costruisce gioco ma fa fatica a concretizzarlo sbagliando quasi sempre il passaggio decisivo. I padroni di casa sono abili nello sfruttare gli errori dei cortonesi e a risalire il campo grazie al piede educato e potente del proprio estremo. Il Valdisieve si rifà sotto e trova la meta, prima della fine del primo tempo, per ben due volte aumentando notevolmente il passivo.

Nella seconda frazione di gara sono ancora primi minuti ad essere fatali ai biancoblu; la fatica e la difficoltà a mantere la concentrazione sempre alta fanno la differenza e il Valdisieve ne approfitta immediatamente centrando ancora una volta il bersaglio grosso. L’allungo dei padroni di casa è importante, il margine di vantaggio è tale da poter amministrare il resto della gara senza troppi problemi. Il Clanis però non ci sta e cerca la reazione, come sempre a testa alta. Il lavoro in mischia dà i suoi frutti, i trequarti adesso ingranano, ma è ancora una volta la precisione nel passaggio finale a mancare. La partita è rotta, la stanchezza inizia a farsi sentire ed entrambe le squadre concedono sempre di più. Ad approfittarne è il Clanis con Raggett che, con uno strepitoso intercetto nella propria metà campo, vola dritto in mezzo ai pali dopo una fuga che non lascia scampo agli avversari. Lo stesso Raggett avrebbe, poco dopo, la possibilità di ripetersi in un uno contro uno su una palla calciata da Menci, ma stavolta la difesa avversaria è brava a recuperare e ad arginare il giocatore portandolo fuori. Nel finale di gara c’è ancora tempo per una meta dei padroni di casa che siglano il successo, fissando il punteggio finale sul 33-13.

Questa sconfitta chiude una stagione decisamente difficile, di quelle da mettere in archivio in fretta. I problemi tecnici, gli esigui numeri dalla rosa e i numerosi infortuni hanno infatti reso ripido e tortuoso il cammino del Clanis. La crisi di numeri del rugby non solo aretino, ma anche toscano, si è fatta sentire anche sulla società di Cortona. Portare a termine il campionato in queste condizioni si è rivelato tutt’altro che facile. Solo la volontà e la passione di questo gruppo coeso ha reso possibile onorare l’impegno e la maglia, anche quando l’ostacolo si presentava invalicabile, scendendo in campo spesso consapevoli di non avere cambi in panchina, stringendo i denti, trascurando incoscienti i mille acciacchi, rinunciando ognuno a qualcosa pur di far scendere la squadra in campo. Coach Mammone è stato abile nel gestire la situazione e nel tenere viva la squadra anche quando tutto sembrava compromesso, ridando costante fiducia al gruppo, conducendolo a anche a vittorie di spessore e facendo uscire sempre a testa alta il Clanis. Da qui si deve ripartire, dal sacrificio e l’unione di questo gruppo, dai nuovi innesti già arrivati nel finale di stagione e da quelli che la campagna reclutamento della società, sempre attiva, porterà nei mesi a venire, cercando di mantenere sempre più vivo e attivo il rugby a Cortona e in tutto il territorio aretino.

Similar Posts