Bella e importante vittoria per le “Donne Etrusche”, che nel derby contro Terni in programma nella terzultima giornata di campionato, ritrovano un successo che mancava ormai da quattro turni, consolidano il quarto posto in classifica e mettono fine a un periodo povero di risultati, nonostante prestazioni sempre all’altezza, caratterizzato da sconfitte spesso dovute a disattenzioni e blackout momentanei più che a una reale superiorità degli avversari di turno.
Una partita particolarmente sentita dalle cortonesi-perugine quella disputata al “Pian di Massiano”, perché, oltre ad essere un derby, metteva in palio il XXIII trofeo Nardi, in memoria di Claudia, sfortunata e mai dimenticata ex giocatrice del Perugia.
Ancora prive del loro capitano Keller, ferma ai box per l’infortunio rimediato contro Roma, le etrusche partono contratte e non riescono a esprimersi sui consueti standard, frenate forse dall’importanza della posta in palio oltre che dal timore inconscio di ripetere le sfortunate prestazioni delle ultime giornate e mettere in ombra quanto di buono fatto nel corso di tutta la stagione, e così, almeno inizialmente, la paura di perdere ha il sopravvento sulla voglia di vincere.
Le ospiti provano subito ad approfittare delle difficoltà delle padrone di casa, e con grande determinazione, cercano di imporre il proprio gioco, attaccando, mettendo sotto pressione la difesa etrusca e costringendola al fallo, la trasformazione della punizione consente all’“Umbria rugby ragazze” di passare in vantaggio (0-3). Le ternane, galvanizzate dalla segnatura, premono sull’acceleratore cercando il colpo del k.o., ma l’attenta difesa delle padrone di casa ne rende vani i tentativi, fino a quando, ancora grazie alla trasformazione di una punizione susseguente ad un fallo, si portano sullo 0-6.
Ancora una volta la franchigia di Villanacci-Battistelli, chiamata a ribaltare un risultato sfavorevole, ingrana la marcia giusta, inizia a macinare gioco e a guadagnare terreno con grande efficacia grazie a una serie di brillanti giocate alla mano, e a occupare stabilmente la metà campo avversaria, senza però riuscire a trovare il guizzo vincente che le consentirebbe di andare in meta.
Allo scadere della prima frazione di una partita diventata tesa e nervosa, una giocatrice ternana, in un raggruppamento, rifila un calcio in testa a una etrusca proprio sotto gli occhi dell’arbitro che, naturalmente, non può esimersi dall’estrarre un sacrosanto rosso nei suoi confronti.
Il secondo tempo riparte così come era terminato il primo, con le padrone di casa riversate in avanti alla ricerca di una segnatura e le ospiti costrette ad una sempre più affannosa difesa.
L’ondata etrusca non è fermata nemmeno dalla richiesta di mischia no-contest da parte delle ospiti, che, di fatto, priva le cortonesi-perugine, così come all’andata, di un’arma a tratti devastante creando così, almeno in teoria, la possibilità di ricorrere a questo espediente per aggirare la superiorità del pacchetto avversario senza subire penalizzazioni.
Le etrusche continuano a sfiancare le ternane con continui attacchi, fino a quando con una splendida azione corale risalgono il campo con continui ricircoli del pallone, dando uno spettacolare saggio di qualità individuali e organizzazione collettiva, e arrivano fino ai 5 metri, dove, grazie all’ennesima ripartenza da un punto di incontro, Pagani sguscia tra le maglie ospiti e deposita l’ovale oltre la linea di meta (5-6).
Le Etrusche, ormai convinte di poter ribaltare il risultato, prima impediscono sul nascere ogni contrattacco ospite e poi si riversano in avanti alla ricerca della vittoria, che arriva grazie a Matteo, precisa nel trasformare una punizione che chiude la partita sull’8-6.
Grande soddisfazione al termine della gara, e un pizzico di rammarico per non essere riuscite a entrare immediatamente col piglio giusto e aver regalato i primi minuti alle avversarie, per una vittoria che consente alle “Donne Etrusche” di confermarsi ai vertici della classifica e di poter affrontare le ultime partite con una maggior tranquillità, cercando di impreziosire il già eccezionale campionato disputato con altri risultati positivi.
Bella l’immagine finale della giornata, con Keller e compagne che alzano al cielo il trofeo Nardi di fronte ai genitori della ragazza scomparsa e Cristina Tonna, responsabile del settore femminile italiano di rugby ma oggi soprattutto amica e ex compagna di squadra di Claudia Nardi.

DONNE ETRUSCHE: Mastroforti, Pinto (Borghesi), Barilari, Matteo, Brini, Bianchi, Pagani, Bettarelli, Isolani (cap), Roggi, Cennini, Braghelli (Lanini), Bartolozzi, Santelli (Castellini), Di Renzo.
A disposizione : Al Majali, D’Uva, Massini, Keller.

Coach : Villanacci, Battistelli.

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