donne etrusche

Doppio stop per le “Donne Etrusche”, che alla ripresa del campionato dopo la lunga sosta, si devono arrendere in successione al Cus Roma e a L’Aquila. Due sconfitte che infrangono quello che a inizio campionato sembrava impossibile anche solo da ipotizzare, ma che nel corso della stagione era diventato, grazie ad una serie eccezionale di prestazioni e risultati positivi, un obiettivo poi non così distante e fuori portata, il sogno cioè di accedere ai play off alla prima partecipazione al campionato di serie A. Due sconfitte che non scalfiscono quanto fin qui compiuto da una squadra che da assoluta esordiente è riuscita a imporsi contro formazioni ben più esperte e quotate e ha saputo in più di un’occasione mettere in seria difficoltà compagini costruite per la vittoria finale.
Due partite quelle contro Roma e L’Aquila, per diversi aspetti molto simili, sia nel punteggio, che ha visto la franchigia cortonese-perugina soccombere di misura in entrambe le occasioni, sia nello svolgimento, con le Etrusche mai dome, che hanno provato in ogni modo ad avere la meglio, affrontando le avversarie a viso aperto e senza timori reverenziali, e che sono state sconfitte solo a causa di qualche disattenzione di troppo e alla mancanza di un pizzico di esperienza.
La partita casalinga contro il Cus Roma è stata equilibrata, le laziali sono riuscite a far fruttare la maggior esperienza e ad avere la meglio in alcune fasi di gioco, nonostante questo lo scarto è stato minimo e la partita si è risolta solo in virtù di due calci che hanno fatto la differenza e hanno decretato il 7-12 finale (meta di Bianchi per le Etrusche).
La trasferta aquilana vede la squadra di Villanacci-Battistelli, partita abbastanza contratta e poco decisa, subire la pressione delle padrone di casa che provano a segnare già nei primi minuti, ma vengono fermate in più di un’occasione dall’attenta e arcigna difesa etrusca che non concede spazi e opportunità. Col passare dei minuti le ospiti ritrovano fluidità di gioco, equilibri e coraggio e grazie soprattutto ad una mischia e una touche a tratti dominanti, guadagnano campo e prendono il controllo della partita, arrivando a segnare con Bianchi che schiaccia l’ovale in meta per il momentaneo 0-5. Proprio nel momento di maggior pressione ospite però le aquilane, riescono, grazie ad un intercetto a metà campo, a portarsi in vantaggio e a chiudere il primo tempo sul 7-5.
L’inizio del secondo tempo è la fotocopia del primo, con le Etrusche poco convinte e decise che subiscono l’iniziativa delle avversarie che spingono sull’acceleratore intuendone il momento di difficoltà, è ancora una volta l’ottima prova della difesa a tenere a galla la franchigia che resiste fino a quando due ripartenze veloci delle padrone di casa, con altrettante disattenzioni ospiti, fruttano due mete e il massimo vantaggio (5-17). La reazione non si fa attendere, e sono ancora mischia e touche, orfane di capitan Keller, ma guidate da un’ottima Isolani che ne eredita la fascia, a permettere a Bianchi di andare nuovamente in meta con una ripartenza che scardina la difesa avversaria e permette di accorciare le distanze (12-17). Gli ultimi minuti sono un continuo forcing delle Etrusche che cercano in ogni modo di ribaltare le sorti del match e arrivare in meta, ma che alla fine devono arrendersi e accontentarsi, come la domenica precedente, di un solo punto bonus.
Al temine della gara coach Villanacci, deluso dal risultato, ma nello stesso tempo soddisfatto della buona prova delle sue atlete, sottolinea : “ Purtroppo oggi si è fatta sentire l’assenza di una giocatrice importante come capitan Keller, nonostante ciò la squadra si è dimostrata caratterialmente matura, ha evidenziato progressi e miglioramenti, dimostrandosi dominante in mischia e in touche, anche grazie all’ottimo lavoro di Isolani, schierata da numero 8 e con i gradi di capitano; ha espresso un buon gioco anche con la tre quarti, oltre che fornire la “solita” prova difensiva di grande spessore. Dispiace per le mete subite da ripartenze veloci, certe disattenzioni a questi livelli si pagano, specie contro una squadra esperta come quella aquilana che può contare, tra le altre, su giocatrici come Elena Cucchiella, titolare della nazionale italiana e recente protagonista del 6 nazioni. Nonostante il dispiacere per la sconfitta resta comunque la consapevolezza del buon lavoro fatto dalle ragazze fino a questo momento, e la convinzione che il processo di crescita di questa squadra debba passare necessariamente anche da questi momenti.”.
Le Etrusche dovranno ora cercare di onorare al meglio questo finale di campionato, restano ancora tre partite per cercare di raggiungere il quarto posto in classifica, già a partire da domenica prossima, nel derby contro Terni, con in palio il “trofeo Nardi”, appuntamento particolarmente sentito dalla società

ETRUSCHE : Mastroforti, Borghesi (Pinto), Barilari, Matteo, Brini, Bianchi, Pagani, Isolani (cap.), Bettarelli, Meazzini (Lanini), Roggi, Cennini (Massini), Bartolozzi, Santelli, Di Renzo.

A disposizione : Al Majali, Braghelli, Keller, D’Uva.
Coach : Villanacci, Battistelli.

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