Ultimo atto del campionato di seria A di rugby femminile per le “Donne Etrusche” che, reduci da tre successi consecutivi contro Napoli (10-43), Pisa (50-0) e Ferrara (19-23), cercano, opposte a L’Aquila, una vittoria nel match conclusivo della stagione per salutare nel migliore dei modi il numeroso pubblico accorso a Pian di Massiano che prima della partita rende, assieme alle due squadre, un doveroso e sentito omaggio a Rebecca Braglia, la sfortunata atleta dell’Amatori Parma scomparsa qualche giorno fa.

Le Etrusche affrontano con il piglio giusto la gara e partono subito all’attacco, centrando già dopo pochi minuti i pali con una punizione di Bianchi (3-0), la pressione delle padrone di casa è costante, grazie soprattutto ad un pacchetto di mischia dominante sia nella touche che nella mischia ordinata, tocca a capitan Keller concretizzare la gran mole di gioco della squadra e segnare per due volte nel giro di pochi minuti, prima sfondando la linea difensiva avversaria e involandosi verso la meta (10-0) e poi sfruttando un “carrettino” e schiacciando l’ovale per il momentaneo 15-0; prima della fine del primo tempo arriva però la segnatura delle aquilane che riescono ad accorciare le distanze e portarsi sul 15 a 7, risultato con cui si va all’intervallo.

Il secondo tempo inizia con la fulminea meta di Bianchi che si libera di un paio di avversarie con uno slalom e riesce a segnare un mezzo ai pali, incrementando il vantaggio (22-7), le aquilane, ferite ma non rassegnate si riportano sotto (22-12), la partita si fa combattuta e sale di livello, Pagani vede un varco accanto al punto di incontro, e approfittando di una disattenzione avversaria riesce ad andare in meta (29-12), segnatura che fiacca definitivamente la resistenza delle aquilane che capitolano altre due volte prima ad opera di Cimino A. e poi ancora di Pagani (41-12), la partita si chiude con la meta delle Neroverdi che riescono a ridurre il passivo e a fissare il risultato sul 41 a 19.

Una bella prestazione per le Etrusche in un match che aveva poco da dire dal punto di vista della classifica, i play off rimangono infatti a 6 punti di distanza, ma che ha dimostrato ancora una volta la grande determinazione, la continua crescita e l’ottimo livello di gioco raggiunto da una squadra che in questa stagione ha combattuto alla pari con tutte le avversarie, cullando per lungo tempo il sogno del terzo posto e dell’accesso ai play off e che ha terminato il campionato conquistando un quarto posto di assoluto prestigio.

A fine gara coach Villanacci, si dice “estremamente soddisfatto della prestazione delle atlete, alle quali avevamo chiesto di giocare al massimo e di mettere subito il risultato al sicuro. Quando poi i meccanismi di gioco funzionano alla perfezione come oggi, e riusciamo a proporre in partita quello che proviamo in allenamento, la soddisfazione è ancora maggiore perché significa che il lavoro che facciamo e tutti i sacrifici che la ragazze fanno settimana dopo settimana stanno dando i frutti sperati.

Resta, è inutile negarlo, un po’ di rammarico per non essere riusciti a raggiungere il terzo posto, obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio anno, abbiamo pagato un pizzico di inesperienza e di abitudine a giocare match determinanti contro le altre big, ma abbiamo dimostrato che questo gruppo ha ancora molto da dare e che se continuerà a lavorare con questa intensità, con questo impegno e con determinazione nessun risultato gli sarà precluso. A tutte le ragazze va il mio sentito ringraziamento così come a tutte quelle persone che hanno condiviso con me questa stagione, Fabrizio Cappetti, Matteo Giorgetti, Francesco Roselli, Ron Mc Carty, Igor Polvani, Simone Bonucci, Gabriele Rossi, Giacomo Cagiotti.”

 

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